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Mal di schiena

Il mal di schiena è senz’altro una delle patologie più diffuse al mondo.

Circa un terzo della popolazione mondiale soffre di mal di schiena in modo più o meno grave e, statisticamente, questa è la prima causa di assenteismo dal lavoro e la seconda di invalidità permanente.
Una delle caratteristiche più specifiche della razza umana è quella di essere bipede e di mantenere la stazione eretta per controllare la forza di gravità. Questa è stata la spinta fondamentale all'evoluzione umana perché la capacità di stare in piedi, e così di camminare, ha reso possibile nell'arco di milioni di anni lo sviluppo delle funzioni superiori tipiche dell'uomo.
Ciò che favorisce in modo determinante la stazione eretta è la colonna vertebrale, o spina dorsale, costituita da 33 ossa (vertebre) che si articolano una sull'altra: dall'alto in basso 7 sono le vertebre cervicali, 12 le toraciche (o dorsali), 5 quelle lombari, 5 le sacrali e 4 le coccigee. Mentre le ultime 9 nell'adulto sono in genere fuse tra loro, le altre 24 sono mobili e "ammortizzate" una con l'altra grazie a particolari formazioni cartilaginee chiamate dischi intervertebrali. Intorno alle vertebre vi sono robusti legamenti con forti e grandi masse muscolari tanto da formare un'ampia superficie che, dal collo al sacro, viene chiamata "schiena". Importanti sono anche le cosiddette "curve" della spina dorsale, cioè la lordosi cervicale, la cifosi dorsale, la lordosi lombare, la cifosi sacrale, ben visibili con una radiografia dell'intera colonna (dal lato destro o sinistro) e con il Formetric.
Queste quattro curve alternate sono le principali responsabili dell'elasticità e della solidità della colonna.
La stabilità dell'intero corpo, il sostegno della testa e delle spalle, la forma del torace, la protezione del midollo spinale, la capacità di assorbire carichi e forze esterne, sono tutte funzioni della colonna vertebrale. Fra queste la più importante è quella di permettere attraverso una notevole elasticità e flessibilità gran parte dei movimenti necessari all'uomo.

Quando compare un dolore in uno dei tratti della schiena (cervicale, dorsale o lombosacrale) il medico non deve mai trascurare di esaminare tutta la colonna perché la causa della patologia può risiedere lontano dal punto dolente. (spesso addirittura fuori dalla colonna stessa). Ecco perché per noi il primo passo in caso di dolori alla colonna è una visita posturale ed un test tridimensionale della colonna (Formetric) che ci dirà come risolvere definitivamente il problema. Ovviamente se ce ne è bisogno si può intervenire sulla zona dolente con terapie locali: o manuali (manipolazioni o massaggi o ginnastica) o farmacologiche (omeopatici, mesoterapia, neuralterapia) o bioenergetiche (Moraterapia)

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